La velocità inaspettata dello squalo elefante

La velocità inaspettata dello squalo elefante
14 settembre 2018 – 9:00

In inglese è detto Basking shark, letteralmente “squalo che si crogiola al Sole”, per la sua abitudine a distendersi spesso in superficie un po’ come se si stesse stiracchiando sotto i raggi. Lo squalo elefante, il secondo pesce più grande al mondo dopo lo squalo balena, non è certo noto per la sua agilità.
A spezzare la lancia in suo favore sono però oggi alcuni studi, condotti attraverso l’osservazione diretta oltre che all’uso di sensori di velocità installati su alcuni della specie, che rivelano quanto invece ci fossimo sbagliati sul suo conto. La foga con cui riesce a risalire verticalmente per questi famosi “bagni di Sole” lo fa nuotare per anche una trentina di metri in soli nove secondi, a malapena il tempo per dieci colpi di coda. Un dato che lo accomuna più allo squalo bianco che ad altri giganti del mare.
In questo video, eccolo da vicino, nel corso delle ricerche.
The post La velocità inaspettata dello squalo elefante appeared first on Wired.

Fonte: Wired

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte di BestAll. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi