La sfida delle creme spalmabili: abbiamo messo a confronto Pan di stelle, Rossana, Twix e tutte le altre

La sfida delle creme spalmabili: abbiamo messo a confronto Pan di stelle, Rossana, Twix e tutte le altre
25 March 2019 – 6:00

Sembra che ultimamente il mondo dolciario abbia riscoperto l’amore per le creme spalmabili. L’impero di Nutella è da alcuni anni minacciato da tante creme al cioccolato e nocciole, pronte a contendere un primato di popolarità impossibile da scalfire. Recentemente, l’esempio più lampante di scacco alla regina Nutella è stato fatto dalla Mulino bianco con la crema Pan di stelle (che avevamo provato in confronto con quella della Ferrero).
In questo caso il terreno di battaglia che abbiamo deciso di scegliere non è la semplice crema di nocciole e cioccolato, ma quelle creme spalmabili un po’ particolari con croccantini, gusti particolari e aggiunte varie che le rendono diverse e differenti. Le contendenti sono queste: M&M’s Crispy, Teasers by Maltesers, Twix, Bounty, La créme di Rossana, Lotus e Crema Pan di stelle.
Per orientarvi meglio sulla dolcezza e sulla consistenza, abbiamo anche creato un quadrato semiotico dove abbiamo posizionato le creme in base al loro grado di dolcezza e cremosità.

Il risultato del nostro confronto ha visto qualche forte delusione e insperate scoperte di piacere per le nostre papille gustative. Qualcuno doveva pur farlo e dopo un approfondito test di assaggi ecco cosa abbiamo capito delle creme spalmabili strane.
M&M’s Crispy (Mars Chocolate) – voto 4,5
Siamo riusciti a recuperare solo il barattolo da 350 grammi, che pare infinito. Tra gli ingredienti della crema delle mitiche praline colorate, spicca un misero 5,7% di polvere di cacao, un 4,8% di nocciole, e il tanto ingiustamente vituperato olio di palma – ma è presente anche olio di colza. Le piccole palline però non sono i classici M&M’s solo cioccolato o con la nocciola, ma i crispy, quelli in bustina blu al riso soffiato ma in una versione ridotta: occupano un 4% del totale e sono tinti con coloranti alimentari. Il colore della crema è marrone leggermente opaco e con la granella che emerge abbondante, ma non rilascia alcun profumo piacevolmente intenso.
La consistenza è media e quando la assaggerete sicuramente il cioccolato non spiccherà particolarmente dato che la quantità presente è relativamente bassa. A farla da padrona in bocca saranno gli altri elementi: nocciola e oli vegetali. Per nulla indimenticabile, se non per la parte croccante abbondante sotto i denti. Peccato.
Twix (Mars Chocolate) – voto 5

Di questa crema spalmabile troviamo il classico bicchiere di vetro riutilizzabile (stile Nutella) da 200 grammi. La composizione è bilanciata diversamente rispetto alla precedente. Il cioccolato in polvere presente nella Twix è solo il 4,2%; c’è del burro concentrato e la parte croccante del tipico biscotto dello snack è al 6%. I classici oli vegetali (colza e palma) sono sempre presenti nella crema al cioccolato, che però è aromatizzata al caramello (molto persistente all’olfatto).
Il colore è marrone, nettamente più chiaro delle altre solite creme e alla vista la granella di biscotto non si vede quasi (ma non temete). Di consistenza mediamente cremosa, in bocca il gusto è caramellato e intenso, forse troppo. I biscotti tipici della storica barretta Twix sono tritati finemente e si sbriciolano senza resistenze lasciando però la bocca abbastanza impastata. Si poteva far di più.
Teasers by Maltesers (Mars Chocolate) – voto 5

Declinare le tipiche praline di malto al latte ricoperte di cioccolato, in una crema da spalmare, non era certamente facile. Negli anni sono poi diventati anche barrette con microsfere di malto, che sono l’ingrediente particolare anche di questa che vi presentiamo, in ben quasi un decimo del totale (9%).
Oli vegetali immancabili, il 5,4% di polvere di cacao rende decisamente più scura la crema. All’olfatto, come per quella agli M&M’s Crispy, la crema Teasers non spicca, se non con qualche vago e lontano sentore di cioccolato, sovrastato dagli oli vegetali. Consistenza decisamente poco cremosa, anche data dalla forte presenza delle (troppe) piccole sfere di malto. Impegnativa.
Bounty (Mars Chocolate) – voto 6,5

Il Bounty è uno di quegli snack unici e inimitabili, tanto che la crema, naturalmente al cocco, è una lieta scoperta. Dando un’occhiata agli ingredienti, oltre agli olii vegetali (colza) e al latte in polvere (9,3%), spicca la presenza di fiocchi di cocco, proprio come nello snack.
Crema totalmente bianca, opaca, non molto cremosa e con questi piccoli frammenti di cocco che spuntano ovunque. Il profumo non è molto intenso ma è l’impatto in bocca che convince riportando a quella piacevole esperienza quando sotto ai denti capitano i numerosi fiocchi di cocco. Un’alternativa valida alle solite creme alla nocciola. Piacerà.
La créme di Rossana (Fida) – voto 7,5

Quante volte avreste voluto letteralmente svuotare le caramelle Rossana e succhiare la crema all’interno? Tante, ve lo diciamo noi. E finalmente qualcuno ci ha facilitato la vita mettendo la crema della famose caramelle in un barattolo.
Così ci ritroviamo ad assaggiare con un cucchiaino questa prelibatezza a base di latte e nocciole (4,5%), con olio di girasole e burro di cacao. Il colore è beige intenso, lucido e soprattutto, a differenza delle altre creme, quasi liquida. Il gusto è intenso, è come ritrovarsi in bocca 5-6 caramelle in un colpo solo. Una dolcezza davvero spinta che potrebbe non piacere a tutti. Il risultato è più che riuscito, naturalmente solo per amanti della caramella rossa.
Lotus (Biscoff) – voto 8,0

In Italia non sono diffusissimi i biscotti Lotus, specialità belga e marchio storico dal 1932. Fondamentalmente sono biscotti caramellati ed esistono anche in una variante aromatizzata alla cannella. Sì, in sostanza si tratta di una crema spalmabile di biscotti caramellati. In Italia siamo riusciti a recuperare la pregiata crema nel barattolino da 200 grammi.
Anche qui olii vegetali e un tocco leggerissimo di cannella, ma soprattutto un 58% di biscotto caramellato. Alla vista il colore è quello del mou (marroncino caramello) ma con una consistenza decisamente più solida e decisamente opaco. Aroma non troppo marcato, ma appena ne appoggerete un cucchiaino in bocca scoprirete un mondo nuovo.
Il gusto non è tropo dolce e anche questo invoglia ad andare avanti senza ritegno. È come se fosse un concentrato di biscotto da spalmare. Ma come abbiamo fatto a farne a meno fino a oggi? Porta alla dipendenza, state attenti. Grande scoperta.
Crema Pan di stelle (Mulino Bianco/Barilla) – voto 8,5

Ne abbiamo parlato diffusamente, mettendola in confronto con la Nutella, ma in fin dei conti questa crema, ispirata dai biscotti al cioccolato Pan di stelle, ha una sua identità ben precisa. Il barattolo da 330 grammi sembra comunque troppo piccolo per durare un mese. Finirà prima, statene certi.
Eliminato l’olio di palma e sostituito anch’esso con olio di girasole e burro di cacao, possiamo piacevolmente notare un 13,4% di nocciole e un 9,8% di cacao magro tra gli ingredienti. Cremosa al punto giusto, il colore è marrone intenso e lucido. Il profumo forte è proprio quello del cacao e dei tipici biscotti.
Sembra di mettere la testa dentro un sacchetto di Pan di stelle. Quell’apparente misero 2% di granella di biscotto è più che sufficiente per soddisfarci insieme alla crema e farci godere cucchiaio dopo cucchiaio, senza lasciare la bocca impastata. L’operazione Pan di stelle è brillantemente riuscita.
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Fonte: Wired

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