5 show americani che vorremmo vedere in Italia

5 show americani che vorremmo vedere in Italia
1 Febbraio 2019 – 15:00

World’s BestThe Masked SingerGame of GamesHollywood Game NightFamily FeudLa televisione di oggi sembra dominata senza via di scampo dalle serie televisive. Sono i titoli seriali, infatti, quelli che più importiamo anche noi dal mondo, ma in prevalenza dagli Stati Uniti. Eppure i palinsesti americani in questi anni stanno dimostrando grande vitalità anche per quanto riguarda altri generi televisivi, come talent e game show, che si fanno sempre più spettacolari, bizzarri e soprattutto che vedono la sempre più frequente partecipazione delle star di Hollywood. Vediamo qualche esempio che sarebbe interessante vedere trasposto anche in Italia.
1. The World’s Best

Di talent ne abbiamo visti molti in questi ultimi anni, ma The World’s Best, che farà il suo debutto sulla Cbs il 3 febbraio nel prestigioso orario appena successivo al seguitissimo Super Bowl, promette di sbaragliare la concorrenza. Le carte in tavola ci sono tutte: a condurre James Corden, comico inglese ormai di grande successo negli Stati Uniti per via del suo Late Late Show; in giuria, poi, grandi star come Drew Barrymore, il re delle drag queen RuPaul e la cantante Faith Hill. La formula è simile a quella di America’s Got Talent ma l’ambizione è quella di valutare talenti di tutto il mondo e di tutti gli ambiti.
Ad affiancare i giudici ufficiali, infatti, ci sarà la cosiddetta Wall of the World, ovvero un panel di 50 esperti in vari campi dell’intrattenimento e provenienti anche loro da molti paesi sparsi per il globo. “Il più grande talent del mondo in onda dopo il più grande evento sportivo del mondo“, dicono i dirigenti della Cbs con grande entusiasmo. La curiosità è in effetti molto alta.
2. The Masked Singer

Un’altra competizione che sembra voler infrangere tutti i record è The Masked Singer: in onda dallo scorso 2 gennaio sull’americana Fox, questa gara musicale è già stata rinnovata per una seconda stagione. Basato su un format originale coreano, questo show vede sfidarsi delle celebrità in esibizioni canore svolte però indossano un costume che le copre da capo a piedi, celandone del tutto l’identità. In ogni puntata i concorrenti anonimi si sfidano a coppie, per poi decidere chi sarà l‘eliminato della settimana.
Finora fra i concorrenti eliminati dalla gara e che quindi hanno dovuto rivelare la loro vera identità si sono visti l’attrice di Beverly Hills Tori Spelling, il giocatore di football Antonio Brown e la comica Margaret Cho. La particolarità sono soprattutto i costumi estremamente elaborati che i cantanti devono indossare, realizzati da Marina Toybina, una costume designer che ha vinto per ben quattro volte gli Emmy per i migliori costumi.
3. Game of Games

Giunto alla sua seconda edizione e già confermato per una terza, Game of Games nasce da un segmento molto popolare all’interno del talk show quotidiano di Ellen DeGeneres. È nota infatti la passione della comica e presentatrice per i giochi di società e le gare, a cui sottopone puntualmente gli ospiti del suo show. Da due anni a questa parte i migliori giochi sono stati condensati in un programma serale in otto puntate, condotto appunto da DeGeneres assieme al suo assistente Twitch.
Alcune delle prove ricordano vagamente Giochi senza frontiere, come Mount St Ellen in cui tre concorrenti devono scalare una pendenza legati a una corda per recuperare dei diamanti, oppure You Bet Your Wife, in cui coppie di sposi sono divise, uno dei due coniugi sospeso a un cavo e l’altro che deve rispondere correttamente alle domande per non far precipitare al suolo (su un materasso) l’altro. Il tutto condito con i commenti sarcastici e le battute della conduttrice.
4. Hollywood Game Night

Jane Lynch, nota soprattutto per il ruolo della cattivissima Sue Sylvester in Glee, conduce dal 2003 questo show in cui due team di concorrenti, formati ciascuno da tre celebrity e da un normale spettatore, si sfidano in una serie di giochi. Dopo cinque prove collettive, una delle star della squadra con più punti viene scelta per competere nell’ultima sfida, tentando di aggiudicarsi così 10mila dollari da devolvere in beneficenza e altri 25mila per premiare il suo alleato “nip”.
Il programma ha ottenuto un ottimo riscontro nel corso degli anni, soprattutto grazie alle prove bizzarre (in cui ad esempio bisogna indovinare le parole sbagliate di una canzone o far indovinare alla propria squadra dei personaggi famosi senza far esplodere una ciotola di coriandoli), ma soprattutto grazie alla conduzione di Lynch, che le è valsa tre nomination agli Emmy, di cui se n’è aggiudicata due.
5. Family Feud

Uno dei programmi più longevi dei palinsesti statunitensi, Family Feud ha debuttato nel 1972 e ha visto negli anni avvicendarsi molti conduttori fino all’attuale Steve Harvey. Il format della trasmissione non è mai però cambiato più di tanto: due famiglie si sfidano a colpi di domandi e sondaggi per accaparrarsi il montepremi finale. Il programma nel corso degli anni è stato adattato in decine e decine di paesi, e anche in Italia ne abbiamo avuto delle versioni, seppur molto adattate, negli anni Ottanta (Tuttinfamiglia con Claudio Lippi) e Novanta (Tutti x uno con Mike Bongiorno).
Sarebbe però forse il momento di recuperare anche oggi questo format ormai dimenticato, soprattutto perché negli ultimi anni è stata lanciata anche la versione Celebrity Family Feud: memorabile l’episodio in cui la famiglia Kardashian, già di per sé famosissima in televisione e social, ha sfidato quella di Kanye West, marito di Kim. Divertente sarebbe immaginare chi si potrebbe coinvolgere in una sfida vip nostrana.
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Fonte: Wired

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