Nasce a Milano la “Amazon” del design made in Italy: debutto nel 2019

Nasce a Milano la “Amazon” del design made in Italy: debutto nel 2019
15 settembre 2018 – 18:30

Design Week a Milano (Getty Images)Alla riunione della cabina di regia sull’internazionalizzazione il ministro dello Sviluppo economico, Luigi di Maio, ha auspicato la nascita di “una sorta di Amazon del made in Italy”, per vendere di più all’estero i prodotti nazionali. Una piattaforma nazionale dell’ecommerce. Le vetrine online, in realtà, non mancano. Per la moda l’indirizzo di riferimento è Yoox. In Cina l’Istituto per il commercio estero di recente ha siglato con il colosso dell’ecommerce Alibaba l’apertura di un padiglione online per i produttori italiani: Hello Ita. Amazon stessa ha uno spazio specializzato.
Ad ogni modo, c’è ancora spazio. Confindustria ha calcolato che nel 2022 i 31 mercati mondiali più avanzati acquisteranno 70 miliardi di prodotti italiani ad alto contenuto di design. Il 20% in più rispetto al 2016. E moda e arredo pesano per il 73% delle esportazioni digitali italiane. Numeri alla base del progetto di una piattaforma ecommerce per il design italiano in senso allargato che vedrà la luce nel 2019. Non solo mobili, ma anche accessori, pelletteria, decorazione delle casa, sport, gioielleria, artigianato.
Design Italy è il nome della startup fondata da Roberto Ferrari, ex direttore generale di Che Banca! ed esperto di fintech, e Pasquale De Lucia, ex manager nel settore informatico. “L’idea è di mettere insieme il meglio del design 100% italiano, con un’offerta di prodotti di qualità di marchi non ancora popolari e piccole imprese”, spiega Ferrari. Designitaly.com si ispira a Eataly, ma invertendo l’ordine delle piattaforme: prima l’ecommerce, poi il negozio fisico (con temporary shop o angoli nei grandi magazzini internazionali). “E il catalogo sarà composto almeno al 50% di prodotti personalizzabili”, aggiunge Ferrari. Ci sarà anche un portafoglio di negozi vintage.
La piattaforma funzionerà con un meccanismo di dropship. Ossia: il consumatore andrà sul sito e farà shopping consultando il catalogo online. Dopo aver confermato l’ordine, Design Italy farà l’acquisto dal produttore, che si occuperà di consegnare la merce al cliente. Ai produttori la startup offrirà consulenza in materia di marketing, logistica, dogane e sistemi di pagamento. “Stiamo lavorando sul fronte commerciale e logistico. Abbiamo depositato il marchio a livello europeo. Avremo una versione beta interna per Natale”, annuncia Ferrari. A febbraio del 2019 il primo test, per rodare il servizio. Mentre il lancio commerciale “è previsto per la fine della primavera”, anticipa il fondatore. Nel quartier generale di Milano lavorano sei persone.
Design Italy partirà con un sito in italiano e inglese. “I mercati di riferimento sono quello nordeuropeo, anglosassone e nordamericano”, spiega Ferrari. Con il tempo, però, saranno implementate altre lingue. Quelle dei mercati dove il design italiano fa più gola: Giappone, Russia, Medio Oriente, Cina.
“Il breakeven dovrebbe essere raggiunto a 15 milioni di euro di fatturato su un piano di quattro-cinque anni”, aggiunge Ferrari. La quota di crociera si attesta a 10mila clienti che ogni anno fanno acquisti all’anno per 1.500-2.000 euro a testa. Il progetto di Ferrari punta a tagliare le distanze della filiera. Dati dall’azienda indicano come oggi il 75% dell’export di made in Italy via ecommerce avvenga attraverso intermediari.
The post Nasce a Milano la “Amazon” del design made in Italy: debutto nel 2019 appeared first on Wired.

Fonte: Wired

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte di BestAll. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi