15 trucchi per velocizzare Android se lo smartphone è lento

15 trucchi per velocizzare Android se lo smartphone è lento
19 luglio 2018 – 9:00

Come velocizzare Android se lo smartphone con sistema operativo di Google è diventato improvvisamente lento per via dell’età oppure per uso non propriamente secondo il buon senso?
Può capitare, anzi è piuttosto comune, che il cellulare perda colpi più passano i mesi e anni, questo procedimento degenerativo avviene molto più velocemente di quanto si potrebbe immaginare. Le cause possono essere molteplici e di sicuro è giocoforza dei produttori non garantire una vita infinita e propri dispositivi. Per velocizzare Android si possono utilizzare alcune regole che si basano sul buon senso nell’uso quotidiano oltre che su soluzioni software integrate o di terze parti con le applicazioni migliori per lo scopo. Infine, bisogna lavorare sulle cattive abitudini, per un uso più consapevole del dispositivo.
Abbiamo raccolto 15 consigli da seguire per velocizzare Android.
1) Aggiorna il sistema operativo
Come naturale che sia il primo suggerimento è quello di aggiornare Android all’ultima versione disponibile (attualmente è Oreo, ecco le 20 funzioni più interessanti) Questo perché l’update più recente garantisce prestazioni più ottimizzate, correzione di bug e una vita della batteria più duratura. Per aggiornare solitamente si riceve una notifica e cliccandoci sopra si parte con la procedura, altrimenti, manualmente, basta andare su Impostazioni > Sistema > Aggiornamento del sistema.
2) Aggiorna le applicazioni
Foto: pixabay/CCÈ più consigliabile aggiornare non soltanto il sistema operativo ma anche le applicazioni che siano installate perché vale lo stesso discorso. Dunque, app aggiornate significa prestazioni ottimizzate e più efficienti. Si può aggiornare da Google Play aprendo le app desiderate, oppure impostare la procedura manuale da Menu hamburger > Impostazioni > Aggiornamento automatico delle app.
3) Fai pulizia dei file inutili
La memoria interna dovrebbe essere sempre abbastanza libera soprattutto da contenuti non così necessari. È più che consigliabile andare a cancellare tutti quei file che non ci servono e che fanno da zavorra. Consigliamo di utilizzare l’applicazione che è già inserita nel sistema operativo ossia file manager che analizza l’archiviazione e va a indicare i file non usati e anche le applicazioni non così indispensabili.
Di conseguenza, si potrà passare a fare un bel repulisti e godere subito di un netto miglioramento. Una mossa da seguire soprattutto se la memoria interna è limitata ad esempio da 8 gb.
4) Pulisci più a fondo con le app dedicate
Ma l’applicazione di default di Android potrebbe non andare così a fondo. Se miriamo a un’analisi più profonda anche per quanto riguarda i file temporanei e altra spazzatura che rimane sotto i tappeti allora ci sono app come Clean Master, CCleaner oppure AVG Cleaner. Fanno tutte da sole e isoleranno la pattumiera informatica da eliminare.
5) Elimina o disattiva app manualmente
Si può pensare anche a un eliminazione di applicazioni in modo manuale andando su Impostazioni > Applicazioni. Consigliamo soprattutto di dare un’occhiata tutti quei software che sono installati di default ad esempio quelli degli operatori telefonici oppure i tool proprietari dei vari brand. Alcuni non si possono cancellare, ma si possono disabilitare con un effetto altrettanto benefico.
6) Utilizza app versioni lite
Soprattutto se il telefono è di bassa fascia si può perseguire l’idea di installare versioni lite di applicazioni comunemente utilizzate come Facebook, Twitter, FB Messenger e Skype, ma anche YouTube Go, Google Go, Gmail Go e Google Maps Go.
7) Sfrutta Google Foto
Ricollegandosi a quanto precedentemente affermato sui contenuti multimediali, Android può contare su una risorsa formidabile come Google Foto. Questo servizio consente di andare archiviare foto fino a 16 megapixel, ma soprattutto video fino al full hd senza limiti. Questo ci consente di avere la memoria sempre piuttosto libera e al contempo di salvare tutto ciò che vogliamo senza spendere un centesimo.
Nella fotogallery avremo le miniature delle foto e per aprirle in modo completo bisognerà effettuare un piccolo download ogni volta.
8) Monitora le app che consumano più batteria in background
Ci sono applicazioni che magari non utilizzi mai, che però agiscono in background effettuando uno stillicidio di risorse oltre che di batteria. Ed è proprio dal menu Impostazioni > Batteria che si può monitorare un eventuale attività non così gradevole e positiva. Si può individuare la falla e forzatamente rimuoverla.
9) Tieni pochi processi attivi
Uno dei metodi per velocizzare Android in modo piuttosto immediato è quello di pulire la ram dai processi in corso che non servono. Basta aprire la schermata del multitasking col tasto che può essere a destra o a sinistra di quello Home virtuale o fisico. Si aprirà un catalogo di applicazioni che potremmo chiudere sia con uno swipe laterale sia cliccando sulla “X”. Ma è possibile anche chiudere tutti i processi con l’apposito pulsante virtuale.
10) Meno effetti visivi, più sostanza
Ci sono funzionalità di grande impatto visivo e anche comode, che però vanno a rosicchiare performance come ad esempio gli sfondi animati oppure il display always-on. Senza dimenticare i Launcher pieni di widget. Anche perché una personalizzazione tipo quella 8bit per Android è molto stilosa, ma più l’interfaccia è pulita più le prestazioni saranno lineari.
11) Spegni i servizi che non ti servono
Un’indicazione che sembra fin troppo semplice ma che molto spesso si dimentica è quella di non lasciare accesi servizi che non servono e che non fanno altro che occupare risorse e consumare batteria. Di conseguenza: WiFi, Bluetooth, NFC e – soprattutto – GPS dovrebbero essere accesi solo quando serve. Si possono attivare o disattivare facilmente con uno swipe dal lato superiore del dispositivo verso il basso.
12) Utilizza l’app di Qualcomm
Se anche così le performance non dovessero subire un miglioramento evidente c’è un’applicazione che si può scaricare e che garantisce risultati assicurati. Si chiama Trepn Profiler ed è sviluppata niente meno che da Qualcomm. È una sorta di tester sull’attività dei processori, ram e scheda grafica che vanno a restituire un’analisi profonda e dettagliata con la possibilità di scoprire eventuali “colpevoli”.
13) Spegni o riavvia lo smartphone
Molti utenti lasciano sempre acceso il dispositivo senza spegnerlo mai con risultato che i processi si accumulano e non si dà mai un po’ di respiro allo smartphone. Ma è più che consigliabile andare a spegnerlo ad esempio di notte oppure quando non in uso. Si può anche pensare di riavviarlo di tanto in tanto per pulire la cache e fermare processi non necessari. Si tiene premuto il pulsante accensione o spegnimento e si sceglie l’opzione.
14) Velocizza Android con il root
Si può velocizzare Android anche effettuando il root ossia attivando i permessi. Puoi installare software che vanno a effettuare un overclock del procssore, puoi impostare rom molto pulite e leggere e così via. Ma si tratta di metodi che devono essere portati a termine solo se si è ben conosci del procedimento e dei rischi eventuali che si corrono.
15) Reset di fabbrica
Come ultima spiaggia suggeriamo un hard reset del dispositivo se davvero sembra che non ci sia più speranza, così da riportarlo alla situazione di fabbrica. Naturalmente, tutto andrà perso quindi è il caso di effettuare un backup completo di tutti i contenuti. Può essere una buona idea per andare poi a aggiornare subito l’ultima versione del sistema operativo e lasciare solamente le applicazioni che davvero utilizziamo.
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Fonte: Wired

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