Aspirapolvere robot a confronto, da 220 a 1000 euro

Aspirapolvere robot a confronto, da 220 a 1000 euro
25 giugno 2018 – 12:00

I robot aspirapolvere ottengono sempre più consensi. Il motivo è l’indubbia comodità di un elettrodomestico wireless totalmente automatizzato che pulisce la casa da solo, senza bisogno di essere conodotto, manovrato o sorvegliato. La cosa più preziosa per l’uomo è il tempo, e uno strumento che assicura più tempo libero non ha prezzo. Si fa per dire: i robot aspirapolvere hanno un prezzo, eccome, ma il costo elevato è spesso giustificato dall’alta performance che offrono, dalla sofisticatezza tecnologica e dall’intelligenza che li rende veri e proprio operatori domestici robotizzati più che dei semplici aspirapolvere. Abbiamo scelto cinque differenti aspirapolvere per cinque fasce di prezzo, in modo da avere un panorama completo.
Abbiamo così testato alcuni tra i vacuum cleaner robot più performanti in commercio: il Dyson 360 Eye, il Neato botvac D7 connected, il Samsung Powerbot, il Rowenta Smart Force Essential e l’Ariete Evolution 2.0. Ciascuno ha delle caratteristiche differenti, che lo rendono adatto a un diverso profilo di utente. Scopritele di seguito per trovare il modello che più si adatta alle vostre esigenze di vita, di casa e di tecnologia in genere.
Dyson 360 Eye
Il Dyson 360 Eye è uno degli aspirapolvere robotici più performanti in commercio, con una potenza elevata che lo rende adatto a qualsiasi tipo di superficie e a qualsiasi livello di sporco. Come la maggior parte degli elettrodomestici di questo tipo, è in grado di muoversi in autonomia, spostandosi in maniera intelligente e tornando da solo alla base di ricarica non appena il livello di batteria scarseggia. Per farlo, si serve di una telecamera live con cui crea un’immagine panoramica dell’ambiente circostante che usa poi come base per definire di volta in volta lo schema di pulizia.
La telecamera cattura 30 immagini al secondo, adattando così il ciclo allo stato della stanza e individuando in tempo reale oggetti o animali domestici che interferiscono con il percorso. Se si vuole attivare in remoto il 360 Eye™ oppure accenderlo prima di uscire di casa, è bene assicurarsi che gli interni siano sempre illuminati per permettere alla telecamera di guidare l’aspirapolvere, come suggerisce il manuale d’istruzioni.
Tra i punti di forza del robot targato Dyson c’è un sistema di filtrazione avanzata che garantisce una pulizia profonda dell’aria, catturando gli allergeni e purificando l’ambiente. Anche i cingoli di cui è dotato, che gli consentono di mantenere velocità e direzione costanti anche su superfici differenti e in presenza di dislivelli, sono una caratteristica per cui questo aspirapolvere spicca nella categoria. Grazie all’app per Android e iOS Dyson Link, lo si può attivare, mettere in pausa, ricaricare, programmare, controllare o spegnere in remoto.
Dyson 360 Eye™ collegato all’app Dyson LinkInoltre le due modalità di potenza Max e Silenzioso sono impostabili soltanto attraverso l’applicazione. La prima attiva l’aspirazione massima, perfetta per ambienti molto impolverati e per esigenze di pulizia profonda (con un’autonomia fino a 40 minuti); la seconda, invece, è la modalità adatta a chi lo usa mentre è in casa perché consiste in un livello di aspirazione normale che riduce la rumorosità del 35% rispetto alla potenza max (con un’autonomia fino a 75 minuti). Le performance del Dyson 360 Eye sono di alto livello perché il motore usa la stessa tecnologia degli aspirapolvere di dimensioni standard, a differenza di tanti altri vacuum robot.
Questo robot è perfetto per chi cerca le performance migliori: potenza maggiore, tecnologia più avanzata e design più curato. Ottimo per chi ha case con dislivelli e pavimentazioni delicate (parquet, marmo etc.) Prezzo: 999 euro.
Neato botvac D7 connectedIl Neato botvac D7 connected è la nuova versione “connessa” (come recita il nome) del robot della casa californiana. Consente di pulire anche in remoto, tramite l’app dedicata (scaricabile su smartphone/tablet e compatibile con gli smart watch Apple Watch e Android Wear). È possibile utilizzare il robot anche senza app ma i vantaggi della sua connessione sono davvero tanti: dalla pulizia a distanza (si può avviare un ciclo mentre si è in ufficio o in spiaggia, per dire) alle notifiche immediate che avvisano circa lo stato della pulizia, la manutenzione ed eventuali problemi tecnici, l’applicazione per mobile e tablet facilita molto la user experience.
Neato botvac D7 connectedUn altro punto a favore dell’utilizzo di Neato botvac D7 in modalità “connected” è anche la possibilità di creare linee di demarcazione virtuali (grazie alla funzione Neato FloorPlanner) che non richiedono l’uso di delimitatori fisici per impedire l’accesso a determinate aree della casa. L’app Neato, disponibile per sistemi iOS e Android, permette di collegare lo smartphone o tablet al robot, trasformandoli sia in telecomando sia in controller da remoto. Inoltre solo grazie all’app è possibile aggiornare il software del robot ogni volta che appare disponibile una nuova versione.
Il funzionamento dell’app è molto semplice e intuitivo: una volta installata, basta aprirla e selezionare una delle tre opzioni di pulizia (casa/mirata/manuale) di cui la prima è condotta in automatico dal robot, che pulirà ogni stanza di uno stesso piano; la seconda avvia la pulizia di un’area precisa di 2 metri quadrati (con possibilità di flaggare un’area più grande, da 4 metri quadrati); l’ultima, quella manuale, non avviene in automatico ma attraverso la guida dell’utente.
Dopo aver scelto una delle tre opzioni, si decide quale dei due profili attuare: la pulizia eco, lunga e tranquilla (dunque anche leggermente più silenziosa), oppure quella turbo che assicura il massimo della potenza e della raccolta. L’app prevede anche un diario con il riassunto dell’attività svolta dal robot aspirapolvere: l’area pulita, il tempo impiegato e la mappa delle stanze in cui l’elettrodomestico è passato, rendendo accessibile anche lo storico della settimana precedente.
Le informazioni possono essere condivise tramite mail, sms o WhatsApp tuttavia la possibilità di scaricare l’app su diversi dispositivi permette a tutti i membri della famiglia di controllare in tempo reale lo stato del robot e delle sue attività.
Attraverso l’app è programmabile la pulizia periodica, impostando i giorni e le fasce orarie preferite in cui fare lavorare il robot, nonché la mappatura della casa. Quest’ultima avviene in automatico, facendo effettuare una pulizia con impostazione casa e creando un cosiddetto piano pavimento che consiste in una mappa accurata dell’abitazione. Per farlo, bisogna selezionare dal menù dell’applicazione la funzione MyFloor Plan e aggiungere eventualmente linee di demarcazione per segnalare le zone in cui non si vuole permettere l’accesso al robot.
Neato botvac D7 ritorna da solo alla propria base di ricarica una volta terminata la pulizia della casa o nel caso la batteria si scaricasse prima della fine del ciclo, altrimenti attraverso il bottone base – sempre visibile nella schermata principale dell’app – si potrà decidere in qualsiasi momento di interrompere la sua attività e rimandarlo “a cuccia”. Ogni volta che il pavimento è stato totalmente pulito, l’aspirapolvere emette un messaggio sonoro. Le spie led presenti sul coperchio informano in tempo reale circa lo stato del robot: livello della batteria, modalità inserita tra pulizia casa o mirata, wi-fi rilevato ed eventuali malfunzionamenti (quali, ad esempio, la vaschetta della polvere piena) sono sempre visibili.
Dotato di sensori di prossimità parete e di dislivello, questo robot aspirapolvere è sicuro e molto smart. Per chi non si fidasse e temesse per l’incolumità dei propri mobili antichi o complementi d’arredo firmati Philippe Starck, niente paura: è disponibile anche la navigazione con estrema cura, pensata appositamente per le case con oggetti fragili e pezzi di valore. Anche sul versante manutenzione, il Neato botvac D7 connected si rivela semplicissimo: le uniche accortezze prevedono lo svuotamento della vaschetta per la polvere, la pulizia dei filtri e quella della spazzola laterale.
Ideale per chi cerca un buon compromesso tra potenza e intelligenza, facilmente attivabile in remoto via app e molto smart. Ottimo per abitazioni grandi e per chi lo usa principalmente quando è fuori casa. Prezzo: 899 euro
Samsung Aspirapolvere Powerbot VR20M706TWD
Anche per il Powerbot è possibile collegare l’aspirapolvere robot a smartphone e tablet per comandarlo in remoto, tuttavia il telecomando in dotazione con alcuni modelli permette di utilizzarlo al meglio anche in modalità offline. In caso di smarrimento o pigrizia, l’interruttore di emergenza posto sul fondo permette di controllare manualmente l’elettrodomestico scegliendo tra modalità pulizia automatica, modalità spot (per pulire una specifica area ridotta) e ricarica senza passare attraverso l’app dedicata.
Samsung Aspirapolvere POWERbot™ VR20M706TWD 
Il telecomando offre più funzioni, tra cui la modalità repeat (per ripetere un ciclo di pulizia appena terminato) e manual. Quest’ultima permette di trasformare il telecomando in un una sorta di gamepad, una pulsantiera con cui spostare il robot attraverso tasti di controllo direzionali. Interessante è anche il point cleaning, un pulsante con un raggio infrarosso da direzionare sul punto che si vuole pulire. Il Powerbot seguirà il fascio di luce a ogni spostamento, pulendo l’intera zona virtualmente disegnata.
L’aspirapolvere si dimostra smart anche per il controllo di potenza che gli permette di rilevare, ad esempio, la presenza di un tappeto e di passare automaticamente a una potenza di aspirazione maggiore. Anche l’edge clean master è un plus da non sottovalutare: quando rileva un bordo o un angolo, viene attivata in automatico la bocchetta laterale apposita per togliere la polvere anche nei punti poco accessibili.
Quando invece i punti non accessibili sono quelli che il padrone di casa vuole far evitare al robot, viene in aiuto la Virtual guard (in dotazione solo con alcuni modelli). Si tratta di un delimitatore che emette raggi infrarossi per impedire di accedere a una certa area. Per quanto riguarda la potenza, sono disponibili tre modalità che vanno dalla turbo alla quiet (passando ovviamente per a normal). La più interessante è però la quiet, ossia la potenza minore dell’elettrodomestico che assicura un rumore notevolmente inferiore rispetto a qualsiasi aspirapolvere tradizionale, avvicinandosi a quella che potrebbe essere definita una modalità silenziosa.
È possibile programmare il robot per una pulizia giornaliera e oraria sia tramite app sia attraverso il telecomando. A livello di manutenzione, la pulizia delle componenti è facile e veloce: bastano poche mosse (rimozione del contenitore della raccolta polvere, lavaggio dei filtri con acqua, lavaggio della spazzola e delle bocchette) perché il POWERbot sia sempre performante al top.
Insomma: tanti buoni motivi per renderlo il Prodotto dell’Anno 2018 nella categoria aspirapolvere robot (così è stato eletto dai consumatori). Corpo extra slim che gli permette di infilarsi sotto ai mobili, FullView Sensor 2.0 che scansiona e individua con precisione anche gli ostacoli particolarmente piccoli o bassi, una speciale spazzola autopulente che riduce la quantità di polvere e capelli incastrati nelle setole, la tecnologia CycloneForce che assicura una potenza di aspirazione elevata e lunga che lascia il filtro pulito senza mai intasarlo.
Ma la chicca per i veri nerd è l’edizione limitata (purtroppo prossima all’esaurimento scorte) di Star Wars, con il coperchio dell’aspirapolvere che omaggia le fattezze di Darth Vader ed effetti sonori tipici di Guerre Stellari (come le spade laser e il respiro di Darth Vader) in risposta ai comandi.

Adatto a chi cerca un buon compromesso tra potenza e prezzo. Ottimo per chi non vuole perdere troppo tempo a pulire filtri e vaschette grazie alla sua tecnologia autopulente. Prezzo: 459 euro (scontato sul sito Samsung)
Rowenta Smart Force Essential
Il robot di casa Rowenta più facile e intuitivo da usare è lo Smart Force Essential. Manovrabile attraverso il telecomando in dotazione, questo aspirapolvere ha due spazzole rotanti laterali che gli permette di pulire efficacemente ogni angolo di casa. Il telecomando non ha ridondanze ma segue la filosofia dell’essenzialità smart: pochi pulsanti, ciascuno per una delle basilari modalità o impostazioni, rendono estremamente facile l’uso di questo elettrodomestico. Dalla proverbiale casalinga di Voghera – che la tradizione vuole non ferratissima in tecnologia (ma ci sono delle eccezioni, tra cui la sottoscritta) – agli user che hanno meno dimestichezza con app e mobile phone, il Rowenta Smart Force Essential si adatta a un target di utenti ad ampio spettro.
A differenza di altri suoi colleghi, lo Smart Force Essential non prevede connessioni wi-fi né collegamenti in remoto attraverso smartphone e tablet, ponendosi semplicemente come un aspirapolvere wireless in grado di effettuare pulizie ottimali in totale autonomia senza troppi fronzoli.
Rowenta Smart Force EssentialIl pulsante Random attiva il ciclo di cleaning a loop, fino all’esaurimento della batteria (avvenuto il quale, il robot tornerà da solo ad auto-caricarsi nella dock station); il tasto Edge fa muovere l’aspirapolvere lungo tutto il perimetro della stanza; infine la modalità Random Room imposta la pulizia random per 30 minuti consecutivi (concentrando il ciclo in una sola stanza). Il pulsante Clock permette la programmazione oraria, quello Calendario serve invece a segnare i cicli a livello giornaliero, settimanale e mensile (si possono impostare fino a 7 programmi alla settimana). Infine il tasto Base ordina manualmente allo Smart Force Essential di tornare in ricarica in qualsiasi momento.
Le velocità previste sono due, una normale e l’altra più elevata. Impostando il ciclo su normale, l’aspirapolvere entra in modalità silenziosa, permettendo il massimo comfort a chi lo usa mentre è in casa grazie a un inquinamento acustico ridotto davvero al minimo. Smart Force Essential percorre ogni spazio interno con precisione grazie al sistema di navigazione intelligente e ai sensori anti-caduta che gli consentono di individuare dislivelli, scalini o botole aperte in stile Goonies.
Se si vuole impedire l’accesso a qualche zona, basterà ritagliare una striscia dalla fascetta in dotazione ideata appositamente per delimitare aree off limit. Oltre alla fascetta delimitatrice e al telecomando, un kit di riparazione che comprende un cacciavite su misura e un set di viti di ricambio permettono una manutenzione accurata.
Per la pulizia abituale dei filtri, basta svuotare dopo ogni ciclo la vaschetta della polvere e servirsi del pettine pulisci-spazzole per togliere eventuali residui di capelli e sporcizia varia. Per quanto riguarda l’autonomia, dopo una ricarica completa lo Smart Force Essential di Rowenta può pulire consecutivamente fino a 150 minuti no stop.
Questo robot è adatto a chi vuole provare per la prima volta l’esperienza di un robot aspirapolvere, avendo una potenza normale e un prezzo abbordabile. Ottimo per chi lo usa stando in casa grazie alla modalità silenziosa. Prezzo: 349 euro.
Ariete Evolution 2.0 RobotAnche qui l’Ariete Evolution 2.0 preferisce il controllo più tradizionale attraverso il telecomando in dotazione o il comodo display touch screen disponibile sul coperchio.
Ariete Evolution 2.0 RobotGrazie a due spazzole rotanti laterali, l’Ariete Evolution 2.0 riesce a raggiungere anche gli angoli, i bordi e a pulire bene sotto i mobili. Tre movimenti differenti combinati assieme (circolari, perimetrali e lineari) lo rendono un’ottima soluzione per qualsiasi tipologia di spazio, dalla metratura più piccola ai saloni dalla superficie estesa.
Si rivela smart grazie alla capacità di riconoscere la quantità di sporco presente sul pavimento, regolandosi di conseguenza. Adegua la propria potenza aspirante anche in base alla tipologia di superficie da pulire, riconoscendo la differenza tra tappeti, moquette, piastrelle o parquet.
Le modalità di pulizia impostabili dal telecomando (o direttamente dal display touch screen sulla scocca) sono quattro: quella automatica si serve di movimenti perimetrali, lineari, a spirale e diagonali e prevede anche la funzione spot in automatico, potenziando la forza aspiratrice e i movimenti in caso di zone particolarmente sporche (individuate tramite i sensori di rilevamento polvere); lo spot cleaning concentra la pulizia su un’area circoscritta; la pulizia perimetrale fa muovere il robot lungo il perimetro della stanza; infine la pulizia lineare permette di direzionare a piacere l’aspirapolvere anche quando è già in movimento.
Il rientro alla base di ricarica è anche in questo caso automatico: il robot lo effettua da solo non appena ha concluso il ciclo di pulizia oppure poco prima dello scaricamento totale della batteria. In qualsiasi momento, schiacciando il tasto di rientro alla base dal telecomando o dal display touch screen, l’Ariete Evolution 2.0 tornerà alla station.
Per quanto riguarda i delimitatori, in dotazione c’è il Virtual Wall che emette infrarossi con raggio d’azione fino a 3 metri per evitare che il robot vada in zone offlimits. Con il telecomando si possono facilmente programmare le pulizie periodiche, impostando giorni, orari e relativi programmi di aspirazione. La manutenzione è semplice anche in questo caso: basta pulire periodicamente le spazzole laterali e svuotare la vaschetta della polvere (possibilmente dopo ogni utilizzo).
Il robot è inoltre dotato di filtro Hepa che trattiene le polveri sottili, le microparticelle, i pollini e il pelo degli animali (da lavare ogni 15-30 giorni e da sostituire semestralmente). Un punto a favore dell’Ariete Evolution 2.0 Robot è la sua silenziosità in modalità clean normale: soprattutto per chi lo usa mentre è a casa, il fatto che non emetta il forte rumore tipico degli aspirapolveri tradizionali è di fondamentale importanza per l’inquinamento acustico e il comfort domestico.
Questo robot low cost è adatto a chi vuole il massimo della semplicità, comandando l’elettrodomestico attraverso lo schermo touch screen incorporato. Ottimo per chi necessita di pulizie concentrate in un’area circoscritta (briciole sotto il tavolo etc.) grazie alla funzione spot cleaning. Prezzo: 220 euro.
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Fonte: Wired

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