Lego Millennium Falcon, guida all’acquisto delle sette versioni del sogno di ogni collezionista

Lego Millennium Falcon, guida all’acquisto delle sette versioni del sogno di ogni collezionista
4 settembre 2017 – 12:21

Settemilacinquecentoquarantuno pezzi. Avete letto bene: nei giorni scorsi Lego ha annunciato l’arrivo del settimo Millennium Falcon, il più colossale set della sua storia, composto da niente meno che 7.541 pezzi. Superato di circa 1.600 mattoncini il leggendario Taj Mahal e di addirittura 2.400 il precedente Millennium Falcon della serie Ultimate Collector’s, che di pezzi ne possiede “appena” 5.174.
Anche il nuovo set, il cui codice è 75192, appartiene alla serie Ultimate Collection’s e sarà ufficialmente in vendita a partire dal 1 ottobre alla modica cifra di 800 dollari. Tra le novità svelate nella presentazione, degli ambienti interni finalmente all’altezza e la possibilità di scegliere tra l’aspetto tradizionale, preferendo i dettagli originali che caratterizzano l’astronave nella prima trilogia, oppure il leggero lifting introdotto con l’episodio “Il risveglio della Forza”.
Se l’ultimo nato in casa Lego è destinato a rimanere un sogno nel cassetto per la maggioranza dei collezionisti, la sua commercializzazione porterà inevitabilmente alla svalutazione dei modelli precedenti. Nei giorni scorsi, e non a caso, il ricercatissimo set 10179–UCS ha letteralmente spopolato nelle aste online. Insomma, potrebbe essere il momento giusto per portarsi a casa una copia della carretta più veloce dell’universo.
Set 10179-UCS (2007)
(Foto: Lego)Il Millennium Falcon rappresenta da un decennio esatto il sogno di ogni collezionista di Lego. Da quando cioè, in occasione del trentennale del primo capitolo della saga celebrato, nel luglio del 2007 fu svelato il già citato set 10179, parte della serie extralusso “Ultimate Collector’s”. A differenza di altri soggetti, come la Morte Nera che ricevettero un’accoglienza piuttosto tiepida, per il Millennium Falcon il successo fu immediato. Non solamente per la difficoltà di costruzione — c’è chi ironizzò che i 16 anni riportati sulla scatola non si riferissero all’età consigliata bensì al numero di anni necessari a completarlo — ma anche per la cura maniacale dei dettagli. La riproduzione ha costretto i progettisti a ricorrere in molti casi a soluzioni Stud Not On Top ovvero a disporre i mattoncini in maniera non convenzionale, rinunciando all’incastro classico offerto dai bottoncini.
Il set comprende le minifig di Han Solo, Chewbacca, Luke Skywalker, Leila e Obi-Wan Kenobi. Torrette che ruotano, scomparti segreti e rampe funzionali. Il set UCS è un capolavoro di ingegneria del Lego. L’esterno dell’astronave propone persino i rattoppi e le riparazioni approssimative di Han e Chewbe, grazie a plate marroni distribuiti sul grigio dello scafo per richiamare le numerose piastre arrugginite. Ben più spartani gli interni: il Millennium Falcon UCS era pensato per essere apprezzato dall’esterno. Il 10179-UCS rappresentò per l’epoca il set più costoso mai realizzato. Venduto a 500 euro, rimase in produzione per due anni e andò definitivamente esaurito nei negozi il 24 giugno 2010. Se ci si accontenta di un set usato, in rete lo si trova a circa mille euro.
Set 7965 (2011) e Set 75105 (2015)
(Foto: The Brick Fan)Per chi è appassionato — ma non è disposto a spendere cifre folli per ciò che in fin dei conti rimane un hobby —  questi due set rappresentano un ottimo compromesso. Nonostante l’età suggerita sia compresa tra i 9 e i 14 anni, entrambi i set sono di grandi dimensioni, rispettivamente 1254 e 1329 pezzi, e la loro costruzione risulta impegnativa anche per un adulto. Praticamente identici tra loro, sono caratterizzati da una brillante soluzione a cerniere che permette di aprire letteralmente a spicchi lo scafo. Il primo ripropone la fuga dalla Morte Nera al termine dell’episodio IV della saga: ciò nonostante sono presenti sia la minifig di Obi-Wan sia quella di Darth Vader, impegnati nel duello che costerà la vita allo jedi.
Con il 75105 facciamo un salto nella terza trilogia della saga: accanto agli invecchiati Han Solo e Chewbacca, compaiono infatti Rey, Finn, BB-8 e alcuni membri di quella Kanjiklub Gang sbranata dalle simpatiche bestiole contrabbandate da Han. Il set del 2015, spesso considerato un aggiornamento del precedente, si discosta soprattutto per l’ambiente interno meno essenziale, l’aggiunta di una coppia di lanciasiluri funzionali e la correzione di alcuni difetti di gioventù legati alla discesa della rampa e la cerniera della porzione frontale dello scafo. Oscurati dal successo del set UCS, sono entrambi un affare nelle aste online: una confezione integra vale circa 200 euro, ma preferendo l’usato si possono strappare prezzi ancora più abbordabili.
Set 4504 (2004)
(Foto: The Plastic Brick)I set del Millennium Falcon sono storicamente destinati a infrangere record. Formato da 965 mattoncini, quello del 2004 era per l’epoca il più grande set della serie Star Wars Classic mai creato. Si tratta di un set rivoluzionario, che introduce molte delle soluzioni riproposte anche nelle edizioni successive come l’apertura a spicchi dello scafo. Confrontando lo scafo con quello dei gemelli 7965 e 75105 si nota immediatamente l’aspetto datato e meno realistico, ancora molto giocattolo (non a caso l’età suggerita è 9+). In compenso, gli ambienti interni sono tra i più ricchi: è forse l’unico set davvero giocabile a tutto tondo. Essendo trascorsi diversi anni, non è semplice trovare una confezione integra: ormai superato dai set 7965 e 75105, ha quotazioni dell’usato modeste, in alcuni casi inferiori ai 100 euro.
Set 7190 (2000)
(Foto: Power of the Brick)Il primo set in assoluto del Millennium Falcon è oggi inevitabilmente la cenerentola del gruppo. Gli anni passano per tutti, anche per le leggende: i 659 mattoncini del set compongono un’astronave pesante e dai colori smorti, rivolta a un pubblico con età suggerita compresa tra i 9 e i 12 anni. Lo scafo è dominato da pezzi lisci di grandi dimensioni: l’aspetto generale è grossolano e plasticoso, consono più al gioco che al collezionismo. Per accedere agli interni, estremamente tradizionali, si deve rimuovere a mo’ di coperchio la parte superiore dello scafo. Insomma, un set estremamente datato e perciò privo di soluzioni costruttive originali. Il punto di forza è l’essere stato il capostipite di una vera e propria serie di culto: le rarissime confezioni ancora integre sono proposte a partire da 400 euro. Rari anche gli usati in vendita.
Set 7778 Midi-scale (2009)
(Foto: Rebelscum Forums)Infine c’è lui. Il set del 2009, ovvero il midi-scale da 356 pezzi, troppo pochi perché l’astronave risulti in scala con le minifig, che infatti non sono comprese. È composto principalmente da plate stratificati, perciò scordatevi gli ambienti interni, e presenta appena due elementi di movimento: un paio di pistole rotanti e il radar. Considerate le dimensioni, l’aspetto in sé non è malvagio, purché siate consapevoli che non ha il pedigree degli altri set. In altre parole, non è un vero Millennium Falcon. È però estremamente economico: una confezione integra può essere vostra con meno di 50 euro.
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Fonte: Wired

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