La Cappuccio Rosso di Kobane Calling è morta a Raqqa

La Cappuccio Rosso di Kobane Calling è morta a Raqqa
1 giugno 2017 – 11:18

Nel febbraio 2016 il fumettista e narratore Zerocalcare aveva pubblicato Kobane Calling, un reportage a fumetti che era il resoconto dei viaggi da lui fatti fra Turchia, Iraq e Siria per raccontare la resistenza curda attorno alla città di Kobane. Uno dei personaggi realmente ritratti nel libro, la giovane Ayse Deniz Karacagil, è morta in questi giorni in uno scontro sul fronto di Raqqa per mano delle forze dell’Isis.
A darne l’annuncio è lo stesso Zerocalcare con un post su Facebook: “È sempre antipatico puntare i riflettori su una persona specifica, in una guerra dove la gente muore ogni giorno e non se la incula nessuno“, ha scritto l’autore. “A morire sul fronte di Raqqa contro i miliziani di Daesh è stata Ayse Deniz Karacagil, la ragazza soprannominata Cappuccio Rosso, (…) chi s’è letto Kobane Calling magari si ricorda la sua storia“. La ventiquattrenne turca era stata protagonista delle proteste al Gezi Park di Istanbul e per questo condannata a 100 anni di carcere.

Saputo della condanna, Ayse si era rifugiata nella zona curda, volendo partecipare attivamente alla resistenza non solo contro il Daesh ma anche contro le misure oppressive di Erdogan: “Questa non è più una casa solo per i curdi ma per tutti quelli che combattono questo regime“, era la dichiarazione di Cappuccio Rosso immortalata in Kobane Calling, che ora viene invece ricordata dai media turchi come una pericolosa terrorista.
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Fonte: Wired

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